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Principali variazioni del contesto normativo e andamento dei prezzi

Si riportano i principali eventi regolatori avvenuti nel 2008 che possono avere un impatto economico per Telecom Italia.

Analisi di mercato

L’AGCom nel corso del 2008 ha avviato una serie di procedimenti per l’effettuazione del secondo ciclo delle analisi dei mercati rilevanti (ad esclusione del mercato dei servizi di diffusione radiotelevisiva) per valutare se confermare, integrare o eliminare gli obblighi esistenti. Tali procedimenti si concluderanno presumibilmente nel corso del 2009.

Gli impegni di Telecom Italia

In data 11 dicembre 2008 l’AGCom con Delibera 718/08/CONS ha approvato in via definitiva la proposta di impegni di Telecom Italia volti a rafforzare le condizioni di parità di trattamento con gli operatori alternativi e a promuovere una maggiore concorrenza nei mercati della rete fissa. A seguito dell’approvazione degli impegni, sette procedimenti sanzionatori a carico di Telecom Italia sono stati sospesi e dovrebbero venire chiusi alla verifica dell’effettivo adempimento degli impegni.

Mercati fissi retail

Il canone d’abbonamento di rete fissa non ha subito variazione nel corso del 2008 essendo il meccanismo del price cap scaduto nel 2007. A dicembre 2008 l’AGCom ha autorizzato Telecom Italia ad aumentare il canone d’abbonamento per la clientela residenziale a partire dal 1° febbraio 2009 (da 12,14 euro a 13,40 euro).

Per le tariffe generalizzate delle chiamate locali, nazionali e fisso-mobile (solo parte retention) e per le linee affittate rimangono in vigore, per gli anni 2008 e 2009, i meccanismi di price - cap (IPC “Indice dei Prezzi al Consumo”) IPC per fisso-fisso, IPC-6% per retention fisso-mobile, IPC-7% per le linee affittate).

Mercati fissi wholesale

Per le tariffe dei servizi wholesale di Telecom Italia di raccolta, terminazione e transito delle chiamate su rete telefonica fissa rimane in vigore per il 2008 ed il 2009 il meccanismo di network cap (IPC-9,9%).

Con la Delibera 251/08/CONS l’Autorità ha stabilito un percorso di riduzione dei valori massimi delle tariffe di terminazione degli operatori alternativi di rete fissa per gli anni dal 2007 al 2010 (indicati in tabella) che porterà, nel 2010, ad una terminazione simmetrica con Telecom Italia pari a 0,57 cent. di euro/min..

A partire da:FastwebWindBT ItaliaTiscaliTele2EuteliaAltri operatori*
1/7/2007 2,01 1,90 1,78 1,76 1,45 1,25 1,25
1/7/2008 1,53 1,44 1,38 1,36 1,15 1,02 1,02
1/7/2009 1,05 1,01 0,97 0,97 0,86 0,80 0,80
1/7/2010 0,57 0,57 0,57 0,57 0,57 0,57 0,57

(*) Altri operatori notificati ai sensi della delibera n. 417/06/CONS.

Ad ottobre 2008 l’AGCom ha approvato l’Offerta di Riferimento ULL 2008 in cui i prezzi dei vari servizi sono stati determinati seguendo il principio dell’orientamento al costo. L’offerta diminuisce il prezzo del canone d’affitto della coppia ULL da 7,81 euro/mese del 2007 a 7,64 euro/mese. A dicembre 2008 l’AGCom ha aperto la consultazione pubblica per l’approvazione dell’offerta ULL 2009 in cui propone di aumentare il canone d’affitto della coppia ULL a 8,55 euro/mese a partire dal 1° marzo 2009.

Il 1° febbraio 2008 Telecom Italia ha pubblicato l’Offerta di Riferimento 2008 per i servizi bitstream e l’11 marzo 2008 l’AGCom ha avviato il procedimento di valutazione dell’Offerta di Riferimento per l’anno 2008, al momento non ancora concluso.

Per i servizi trasmissivi a capacità dedicata è rimasto in vigore per il 2008 il meccanismo del network cap che prevede una variazione dei prezzi pari a IPC-9,6% per circuiti terminating con velocità fino a 155 Mbit/s e IPC-0% per circuiti di velocità superiore, IPC-0% per circuiti trunk, IPC-9,6% per i circuiti di interconnessione. La relativa Offerta di Riferimento 2008 è stata pubblicata da Telecom Italia il 30 ottobre 2007 ed è in fase di approvazione da parte dell’Autorità. Il 31 ottobre 2008 Telecom Italia ha pubblicato l’Offerta di Riferimento per il 2009 in cui le tariffe sono state calcolate in base al principio dell’orientamento al costo. L’Offerta è in fase di approvazione da parte di AGCom.

Mercato mobile

A fine 2007 l’AGCom, con la delibera 628/07/CONS, ha approvato la riduzione della tariffa di terminazione di H3G da 18,76 cent. di euro/min. a 16,26 cent. di euro/min. a decorrere dal 1° marzo 2008. A seguito di ricorso di Telecom Italia, parzialmente accolto dal TAR del Lazio a fine gennaio 2009, la riduzione tariffaria è valsa a partire dal 1° gennaio 2008.

A decorrere dal 1° luglio 2008 sono diminuite le tariffe di terminazione di Telecom Italia, Vodafone e Wind in conformità alla glide path 2006-2008 definito nella delibera 3/06/CONS del 2006.

Ad agosto 2008 l’AGCom con la delibera 446/08/CONS ha ulteriormente diminuito la tariffa di terminazione di H3G a 13 cent. di euro /min. a partire dal 1° novembre 2008.

A fine novembre 2008 AGCom con la delibera 667/08/CONS ha stabilito un percorso di riduzione delle tariffe per la terminazione delle chiamate vocali su reti mobili a partire dal 1° luglio 2009 per tutti gli operatori mobili. Nel 2012 sarà raggiunta la piena simmetria per tutti i gestori mobili, con una tariffa di terminazione pari, per tutti, a 4,5 cent. di euro/min.

Tabella riassuntiva delle variazioni tariffarie terminazione mobile 2008-2012
Cent. di euro/
minuto
Dal
1/1/2008
Dal
1/7/2008
Dal
1/11/2008
Dal
1/7/2009
Dal
1/7/2010
Dal
1/7/2011
Dal
1/7/2012
H3G 16,26 16,26 13,00 11,0 9,0 6,3 4,5
Telecom Italia 9,97 8,85 8,85 7,7 6,6 5,3 4,5
Vodafone 9,97 8,85 8,85 7,7 6,6 5,3 4,5
Wind 11,09 9,51 9,51 8,7 7,2 5,3 4,5

Nel corso del 2008 le tariffe di roaming internazionale hanno subito una riduzione in applicazione del Regolamento comunitario 717/2007 che ha fissato limiti di prezzo massimi, sia a livello wholesale che retail (cd. Eurotariffa), per le chiamate originate e ricevute all’interno della EEA, secondo il seguente glide path:

 Da agosto 2007Da agosto 2008Da agosto 2009
Retail Originato Terminato Originato Terminato Originato Terminato
0,49 euro/min. 0,24 euro/min. 0,46 euro/min. 0,22 euro/min. 0,43 euro/min. 0,19 euro/min.
Wholesale 0,30 euro/min. 0,28 euro/min. 0,26 euro/min.

A settembre 2008 la Commissione ha adottato una proposta, che potrebbe essere approvata entro la primavera 2009, volta ad estendere la durata di applicazione del provvedimento e ad intervenire anche su sms e dati.

Licenze WiMax

A seguito della gara per l’assegnazione delle licenze WiMax (tecnologia che permette la diffusione della larga banda su frequenze radio) che si è conclusa a febbraio 2008, Telecom Italia si è aggiudicata un blocco di frequenze nelle regioni Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sardegna. La gara, partita il 13 febbraio 2008 su una base d’asta di 45 milioni di euro, dopo nove tornate di rilanci si è chiusa a 140 milioni di euro, superiore a quanto avvenuto in Germania (60 milioni di euro) e in Francia (100 milioni di euro). ll valore complessivo di aggiudicazione per Telecom Italia è stato pari a circa 14 milioni di euro.