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Ambiente

Performance ambientale

Le informazioni sulla performance ambientale sono state ricavate elaborando dati gestionali. Nel rispetto del principio di materialità, sono state prese in considerazione soltanto le società controllate incluse nell’area di consolidamento che soddisfano entrambi i seguenti requisiti: ricavi superiori a 300.000 euro e numero dipendenti maggiore di 40, escludendo le attività cessate/ attività non correnti destinate a essere cedute.

I dati di performance ambientale riportati nelle pagine che seguono riguardano:

  • energia;
  • emissioni atmosferiche;
  • acqua;
  • carta;
  • rifiuti.


  • Energia

    Di seguito si riportano i consumi di energia di Telecom Italia S.p.A. e del Gruppo.

    Riscaldamento
    Variazione %
    Telecom Italia S.p.A. 2008 2008
    su 2007
    2008
    su 2006
    Energia consumata da gasolio MJ 142.647.530 -4,36% -11,80%
    Energia consumata da metano MJ 684.483.906 -5,11% -5,74%
    Totale energia per riscaldamento MJ 827.131.436 -4,98% -6,84%
    Riscaldamento
    % di incidenza delle BU sui valori di Gruppo
    Gruppo TI 2008 Domestic/BroadBand/
    Brasile(*)
    Media Olivetti
    Totale energia per riscaldamento MJ 950.005.158 91,45% 0,27% 8,28%

    (*) Nella presente tabella e nelle successive del capitolo Ambiente, nel perimetro Domestic/BroadBand/Brasile, sono comprese le attività domestiche di TLC fisse e mobili, nonché le relative attività di supporto, i servizi BroadBand in Germania e Olanda, le attività del Gruppo Tim Brasil. A seguito del Decreto del Governo boliviano del 1° maggio 2008 che ha previsto la nazionalizzazione delle azioni di Entel Bolivia detenute dal Gruppo Telecom Italia, Entel Bolivia è stata esclusa dalla rilevazione dei dati 2008.

    Consumo di energia per riscaldamento in MJ Telecom Italia S.p.A. Consumo di energia per riscaldamento in MJ Gruppo TI

    Autotrazione
    Variazione %
    Telecom Italia S.p.A. 2008 2008
    su 2007
    2008
    su 2006
    Consumo di benzina verde l 10.164.548 -27,63% -40,16%
    Consumo di gasolio l 14.509.532 34,58% 62,12%
    Totale energia per autotrazione(*) MJ 844.539.630 0,96% -2,45%

    (*) Rappresenta la conversione in MegaJoule dei consumi di benzina verde e gasolio espressi in litri. Sono inclusi anche i consumi di GPL (330 litri pari a 9.890 MJ).

    L’aumento del consumo di gasolio e la riduzione dei consumi di benzina sono da imputarsi al graduale cambiamento della composizione del parco auto che tende a favorire le autovetture con motori diesel.

    Combustibili per autotrazione (litri) - Telecom Italia S.p.A.

    Autotrazione
    % di incidenza delle BU sui valori di Gruppo
    Gruppo TI 2008 Domestic/BroadBand/
    Brasile(*)
    Media Olivetti
    Totale energia per autotrazione MJ 1.337.027.854 98,04% 0,62% 1,34%
    Numero veicoli e percorrenza
    Variazione %
    Telecom Italia S.p.A. 2008 2008
    su 2007
    2008
    su 2006
    Numero totale di veicoli aziendali n. 21.448 -0,51% -3,09%
    Numero veicoli a bassa emissione(*) n. 21.097 -0,52% -3,11%
    Percorrenza totale veicoli km 313.946.775 0,63% -0,12%

    (*) Veicoli alimentati a benzina verde, eco-diesel, bludiesel, GPL (rispondenti a standard Euro4 o superiore), elettrici o alimentati con altri combustibili a emissioni comparabili o inferiori.

    Numero veicoli e percorrenza (*)
    % di incidenza delle BU sui valori di Gruppo
    Gruppo TI 2008 Domestic/BroadBand/
    Brasile(*)
    Media Olivetti
    Numero totale veicoli n. 23.252 98,42% 0,60% 0,98%
    Percorrenza totale veicoli km 351.955.120 97,28% 0,97% 1,75%

    (*) I dati riportati sono relativi alle percorrenze e al numero di tutti i veicoli (incluse le navi) del Gruppo (industriali, commerciali, in uso ai dirigenti/ quadri) sia in leasing sia di proprietà. Solo per utilizzi significativi e con caratteristiche di continuità d’uso sono compresi veicoli e percorrenze di proprietà o in uso alla forza vendita di Tim Participações.

    Percorrenza totale veicoli aziendali - Telecom Italia S.p.A.

    Di seguito i consumi di energia elettrica di Telecom Italia S.p.A. e del Gruppo.

    Energia acquistata o prodotta
    Variazione %
    Telecom Italia S.p.A. 2008 2008
    su 2007
    2008
    su 2006
    Energia elettrica da fonti miste(*) kWh 2.093.422.340 -1,34% 0,79%
    Energia elettrica da fonti rinnovabili kWh 37.219.674 16,31% 24,07%
    Totale energia elettrica kWh 2.130.642.014 -1,08% 1,13%

    (*) L’energia elettrica acquistata da fonti miste equivale a 2.079 GWh. L’energia elettrica autoprodotta equivale a circa 14 GWh e proviene da un impianto di cogenerazione che produce anche energia termica per quasi 4 GWh con consumi associati pari a 3,39 milioni di m3 di gas metano.

    Energia acquistata o prodotta
    % di incidenza delle BU sui valori di Gruppo
    Gruppo TI 2008 Domestic/BroadBand/
    Brasile(*)
    Media Olivetti
    Totale energia elettrica kWh 2.561.248.540 97,99% 1,13% 0,88%

    Energia acquistata o prodotta - Telecom Italia S.p.A.Totale energia elettrica (%) Gruppo TI

    Telecom Italia S.p.A. ha avviato una serie di progetti mirati all’ottimizzazione dei consumi energetici e alla valorizzazione delle fonti di energia rinnovabile. Tra questi, ricordiamo:

    • dismissione di tecnologie e piattaforme obsolete, razionalizzazione infrastruttura di rete e aggiornamento tecnologico degli impianti;
    • sistemi di cogenerazione;
    • utilizzo di sistemi di condizionamento alternativi nelle centrali e innalzamento delle temperature;
    • utilizzo di risorse informatiche condivise e virtualizzate;
    • misurazione energetica e controllo da remoto delle sale di centrale;
    • sezionamento del condizionamento di uffici, centrali e Stazioni Radio Base (SRB);
    • rifasamento di impianti per ridurre l’energia reattiva prelevata dalla rete;
    • condivisione di SRB grazie ad accordi di co-siting con altri Operatori;
    • riduzione/razionalizzazione degli spazi;
    • sperimentazione di impianti fotovoltaici tradizionali e innovativi;
    • sperimentazione di alimentazioni energetiche miste (eolica e fotovoltaica);
    • acquisto di energia certificata da fonti rinnovabili.

    Indicatore di eco-efficienza

    Telecom Italia S.p.A. misura la propria efficienza energetica mediante un indicatore che mette in relazione il servizio offerto alla clientela, semplificato nella misura di bit trasmessi, con l’impatto sull’ambiente misurato in termini di consumi energetici.

    La tabella che segue mostra l’andamento dell’indicatore di eco-efficienza dei servizi di TLC negli ultimi anni.

    Anno kbit/kWh bit/Joule Incr. % anno 200x vs. 200x-1
    2004 777.248 216 +58%
    2005 1.311.676 364 +70%
    2006 2.175.006 596 +63%
    2007 3.144.283 873 +45%
    2008 4.237.038 1.177 +35%

    NeI 2008 il valore dell’indicatore è risultato di circa il 35% superiore rispetto al 2007, superando il target stabilito (1.130 bit/Joule). L’incremento annuale è in progressiva contrazione: le azioni di efficienza energetica e gli aumenti di traffico già conseguiti riducono i margini di ulteriore miglioramento.

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  • Emissioni atmosferiche

    Di seguito le emissioni atmosferiche di Telecom Italia S.p.A. e del Gruppo distinte secondo la classificazione prevista dal GHG Protocol(1) in Scope1 (riscaldamento, autotrazione, cogenerazione(2)) e in Scope2 (energia elettrica acquistata(3)).

    Emissioni atmosferiche
    Variazione %
    Telecom Italia S.p.A. 2008 2008
    su 2007
    2008
    su 2006
    Emissioni di CO2 da acquisto di energia elettrica
    prodotta da fonti miste
    kg 842.189.133 -2,00% 0,12%
    Emissioni di CO2 da cogenerazione kg 5.100.000 - -
    Emissioni di CO2 prodotte per riscaldamento kg 54.977.728 -4,96% -6,99%
    Emissioni di CO2 prodotte per autotrazione kg 61.451.387 2,29% -0,39%
    Totale emissioni di CO2 kg 963.718.248 -1,39% 0,18%

    (1) Il GHG Protocol, istituito nel 1998 in seno al World Resources Institute e al World Business Council for Sustainable Development, supporta le imprese sul tema delle emissioni di gas serra, attraverso metodologie di calcolo e studi volti a promuovere l’innovazione e l’assunzione di responsabilità sul cambiamento climatico.
    (2) Le emissioni di CO2 legate all’uso di combustibili fossili per autotrazione e riscaldamento sono state calcolate seguendo le indicazioni dell’UNEP (United Nations Environment Programme).
    (3) Per il calcolo delle emissioni da acquisto di energia elettrica è stato utilizzato il metodo del GHG Protocol che considera il mix energetico dei singoli paesi. I coefficienti nazionali del GHG, espressi in grammi di CO2/kWh, sono i seguenti: Italia 405; Germania 349; Olanda 387. Per il Brasile è stato utilizzato il coefficiente elaborato dal locale Ministero dell’Energia pari a 29 grammi di CO2/kWh, in quanto ritenuto più puntuale.

    Emissioni atmosferiche
    % di incidenza delle BU sui valori di Gruppo
    Gruppo TI 2008 Domestic/BroadBand/
    Brasile
    Media Olivetti
    Emissioni di CO2 da acquisto di energia
    elettrica prodotta da fonti miste
    kg 902.476.843 98,35% 1,29% 0,36%
    Emissioni di CO2 da cogenerazione kg 5.100.000 100% - -
    Emissioni di CO2 prodotte per
    riscaldamento
    kg 63.050.162 91,48% 0,26% 8,26%
    Emissioni di CO2 prodotte per
    autotrazione
    kg 98.059.571 97,99% 0,64% 1,37%
    Totale emissioni di CO2 kg 1.068.686.576 97,91% 1,17% 0,92%

    Variazione emissioni - Telecom Italia S.p.A.

    Per i consumi indiretti relativi allo Scope3 GHG Protocol si stima per Telecom Italia S.p.A. l’immissione in atmosfera di:

    • 68 Milioni di kg di CO2 per gli spostamenti casa-lavoro;
    • 16 Milioni di kg di CO2 per gli spostamenti aerei per trasferte lavorative;
    • 4 Milioni di kg di CO2 relativi ai gruppi elettrogeni, gestiti da fornitori, funzionanti presso Stazioni Radio Base;
    • 40 Milioni di kg di CO2 relativi alle dispersioni di gas idroclorofluorocarburi (HCFC).

    Cambiamento climatico

    L’approccio seguito dal Gruppo per contrastare il cambiamento climatico si basa su due livelli d’azione:

    • ridurre le emissioni dirette e indirette di gas serra;
    • incoraggiare e supportare la dematerializzazione di beni e servizi.

    Per quanto riguarda la riduzione delle emissioni nel 2008, oltre alle attività di efficienza energetica e di valorizzazione dell‘energia rinnovabile tramite sperimentazioni e acquisti, si ricordano le seguenti attività:

    • ammodernamento del parco auto;
    • ammodernamento delle centrali termiche.

    Per quanto riguarda la dematerializzazione, il Gruppo fornisce prodotti e servizi che permettono di eliminare o ridurre le emissioni di gas serra generate da spostamenti di persone e oggetti. Di seguito alcuni esempi:

    • i servizi di video e audio conferenza;
    • l’utilizzo della fatturazione e dei pagamenti on line;
    • i servizi di TLC a supporto del telelavoro;
    • i servizi di telemedicina;
    • i sistemi di infomobilità.

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  • Acqua

    Consumo di acqua
    Variazione %
    Telecom Italia S.p.A. 2008 2008
    su 2007
    2008
    su 2006
    m3 4.542.774 9,53% 7,64%
    Consumo di acqua
    % di incidenza delle BU sui valori di Gruppo
    Gruppo TI 2008 Domestic/BroadBand/
    Brasile
    Media Olivetti
    m3 5.884.493 82,83% 0,42% 16,75%

    Consumo di acqua - Gruppo TI

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  • Carta

    Carta per uso ufficio
    Variazione %
    Telecom Italia S.p.A. 2008 2008
    su 2007
    2008
    su 2006
    Carta non riciclata acquistata kg 311.305 -20,48% -59,83%
    Carta riciclata acquistata kg 356.139 7,44% 4.516,19%
    Totale carta acquistata kg 667.444 -7,68% -14,72%

    Per Telecom Italia S.p.A. la riduzione della carta acquistata è stata ottenuta attraverso iniziative di contenimento dei consumi. L’acquisto di carta riciclata in sostituzione della carta in fibra vergine per uso ufficio è iniziato in Telecom Italia S.p.A. alla fine del 2006: ciò spiega il limitato quantitativo acquistato in quell’anno (7.715 kg) e il relativo notevole incremento percentuale rispetto al 2008.

    Totale carta acquistata (kg) - Telecom Italia S.p.A.

    Carta per uso ufficio
    % di incidenza delle BU sui valori di Gruppo
    Gruppo TI 2008 Domestic/BroadBand/
    Brasile
    Media Olivetti
    Carta non riciclata acquistata kg 404.952 94,32% 4,81% 0,87%
    Carta riciclata acquistata kg 466.105 99,33% 0,67% -
    Totale carta acquistata kg 871.057 97,00% 2,60% 0,40%

    Totale carta acquistata (%) - Gruppo TICarta riciclata e non riciclata acquistata Gruppo TI

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  • Rifiuti

    I dati indicati nella tabella si riferiscono alle quantità di rifiuti conferiti(1) e contabilizzati per legge(2).

    Rifiuti conferiti(*)
    Variazione %
    Telecom Italia S.p.A. 2008 2008
    su 2007
    2008
    su 2006
    Rifiuti pericolosi kg 5.120.123 75,73% 80,35%
    Rifiuti non pericolosi kg 10.784.584 -16,92% 39,78%
    Totale quantità rifiuti kg 15.904.707 0,07% 50,70%
    Rifiuti per riciclo e recupero kg 14.106.145 -9,33% 40,64%
    Rapporto tra quantità di rifiuti riciclati/
    recuperati e rifiuti totali
    88,69% -9,39% -6,67%

    (*) I dati non includono i pali telefonici.

    L’incremento di rifiuti pericolosi per Telecom Italia S.p.A. è dovuto allo smaltimento di batterie al piombo e di terra e rocce di scavo provenienti da bonifiche. L’aumento delle terre e rocce da scavo ha determinato la diminuzione del rapporto tra la quantità di rifiuti inviati a riciclo/recupero rispetto al totale rifiuti conferiti.

    Rifiuti conferiti (kg) - Telecom Italia S.p.A.

    Rifiuti conferiti
    % di incidenza delle BU sui valori di Gruppo
    Gruppo TI 2008 Domestic/BroadBand/
    Brasile
    Media Olivetti
    kg 19.603.617 92,73% 0,82% 6,45%

    A seguito dell’Accordo di Programma per la gestione dei pali telefonici in legno disinstallati, sottoscritto nel 2003, previo parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni-Province autonome, con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, il Ministero delle Attività Produttive e le imprese di produzione e di recupero, è proseguita anche nel 2008 l’attività di dismissione con la sostituzione o l’eliminazione di 152.060 pali.

    (1) Per “rifiuti conferiti” si intendono i rifiuti consegnati al trasportatore per l’avvio a riciclo e recupero o smaltimento. Dalle verifiche effettuate nell’ambito dei rifiuti tecnologici (circa 6.000.000 kg di rifiuti consegnati al trasportatore per l’avvio a riciclo e recupero), a titolo di esempio si evidenzia che nel 2007 il 97% è stato effettivamente riciclato e recuperato mentre il rimanente 3% è stato smaltito.
    (2) Lievi scostamenti rispetto alla situazione definita al 31 dicembre si potranno avere fino al 30 marzo successivo, in quanto la fonte dei dati sono i registri di carico e scarico dei rifiuti che si consolidano una volta verificato il peso reale a destino; l’informazione è fornita al produttore del rifiuto entro 3 mesi dal conferimento e ciò giustifica la possibilità di scostamento del dato.

    Relativamente ai Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), regolamentati dal D.Lgs. 151/05, Telecom Italia S.p.A. si configura in alcuni casi come produttore e in ogni caso come distributore di determinate apparecchiature ed è tenuta a organizzare la gestione del loro fine vita per gli aspetti che le competono.

    In attesa dell’emanazione (tuttora incompleta) dei decreti attuativi del D.Lgs. citato, necessari a rendere operativo il processo, Telecom Italia S.p.A. ha istituito un apposito gruppo di lavoro con l’obiettivo di focalizzare alcuni punti e di approntare la gestione della tematica. E’ stata effettuata l’adesione al Consorzio specializzato nella gestione di fine vita delle apparecchiature, sono stati definiti i processi di raccolta e selezione dei RAEE per ognuno dei canali di vendita diretti e sono state inserite nelle condizioni contrattuali standard di acquisto opportune clausole in merito sia alla tematica RAEE che RoHS(9).

    (9) Direttiva Europea 2002/95/CE sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (Restriction of Hazardous Substances Directive).

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  • Emissioni elettromagnetiche e sonore

    Il Gruppo pone in essere le azioni necessarie ad ottimizzare le emissioni relative alle Stazioni Radio Base (SRB). Nel 2008 è stato raggiunto e superato l’obiettivo di riduzione nei periodi di massimo traffico voce della potenza emessa dalle SRB, SRB-GSM, con conseguente riduzione dell’intensità di emissioni elettromagnetiche. Il Gruppo provvede al sistematico monitoraggio dei livelli di CEM degli impianti di La7, MTV e TIMB (Telecom Italia Media Broadcasting) per garantire il rispetto dei limiti di legge e il mantenimento di elevati standard di sicurezza.

    Analoga attenzione viene posta in relazione alle emissioni relative ai terminali mobili sulle bande GSM 900MHz, DCS 1800MHz e UMTS. Nel 2008 è stato sottoposto a qualificazione SAR (Specifical Absorption Rate – Tasso di Assorbimento Specifico) il 100% dei modelli di terminali cellulari tecnologicamente innovativi e di ampia diffusione in Italia e il 25% dei modelli brasiliani, al fine di garantire che i livelli di campo emessi dagli apparati rispettino i limiti stabiliti dalle normative nazionali e comunitarie.

    Sul fronte della riduzione dell’inquinamento acustico, sono proseguite le verifiche delle emissioni sonore degli impianti aziendali e sono stati bonificati 96 siti che avevano evidenziato criticità.

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  • Responsabilità di prodotto

    Per migliorare il profilo di product stewardship aziendale, i prodotti/servizi commercializzati da Telecom Italia S.p.A. vengono esaminati anche in funzione dei seguenti criteri:

    • salute e sicurezza dei consumatori;
    • etichettatura di prodotti e servizi (labelling);
    • comunicazioni di marketing;
    • rispetto della privacy;
    • conformità alle normative applicabili;
    • impatto ambientale del prodotto.

    I prodotti commercializzati sono soggetti a test tecnici indirizzati ad assicurare la loro conformità a Direttive Europee e alle Leggi nazionali di recepimento. Fra le principali si segnalano:

    • la normativa UE sulla protezione e sicurezza nell’uso delle apparecchiature da parte dei clienti;
    • la normativa RoHS che proibisce l’uso di certe sostanze nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche;
    • la normativa RAEE sullo smaltimento dei prodotti a fine ciclo di vita.

    Test di qualità vengono condotti sui prodotti per verificare la loro corrispondenza con i requisiti ambientali e di sicurezza concordati con i fornitori. Per le verifiche condotte sui terminali mobili si rinvia al paragrafo precedente.

    Nel corso del 2008 la metodologia dell’Analisi del Ciclo di Vita (Life Cicle Assessment - LCA) è stata applicata a 22 prodotti per commercializzazione (cellulari, terminali fissi, fax e stampanti), nell’ambito del progetto Green Procurement.

    L’approccio LCA consente, tra l’altro, la valutazione dei carichi energetici e ambientali associati ad un prodotto/servizio lungo l’intero ciclo di vita.

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