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Istituzioni

Rapporti

L’attività normativa delle Istituzioni nazionali, centrali (Parlamento, Governo) e locali (Regioni, Enti locali e Autorità indipendenti di settore) è oggetto di costante presidio da parte del Gruppo Telecom Italia. A tal fine Telecom Italia interagisce con le Istituzioni nazionali competenti (Commissioni parlamentari, Ministero dello Sviluppo Economico e altri Dicasteri, Autorità locali) e con la Commissione Europea e i Comitati di regolamentazione da questa presidiati, il Consiglio, il Parlamento europeo e l’ERG (European Regulators Group).

Attività normativa nazionale

Si riportano di seguito i principali provvedimenti legislativi di interesse per il Gruppo, approvati o in corso d’approvazione, nel 2008.


  • La Legge n. 31 del 28 febbraio 2008, che introduce la possibilità di deroga, per televisioni che versano in particolari situazioni finanziarie quali La7 e MTV, dall’obbligo di contribuzione alle opere audiovisive europee previsto dalla legge finanziaria 2008.
  • Il Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 109 di attuazione della c.d. “Direttiva Frattini”, che prevede, per i fornitori di TLC, nuovi termini di conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico per finalità di giustizia.
  • La Legge n. 101 del 6 giugno 2008, conversione in legge del c.d. Decreto “salvainfrazioni”: l’art. 8 novies subordina fra l’altro l’attività di operatore di rete al rilascio di un’autorizzazione generale ai sensi del Codice delle Comunicazioni Elettroniche e dispone la conversione in autorizzazioni delle licenze di operatore di rete già rilasciate.
  • La Legge n. 133 del 6 agosto 2008, che contiene, tra le altre, disposizioni per lo snellimento delle procedure autorizzatorie per la realizzazione di infrastrutture di comunicazioni elettroniche (ricorso alla DIA) e misure per facilitare la posa della fibra ottica e l’utilizzo, a titolo gratuito, di infrastrutture civili già esistenti di proprietà di enti locali o di concessionari pubblici.
  • L’art. 19 del Decreto “milleproroghe” proroga al 1° luglio 2009 il termine a decorrere dal quale sarà possibile intentare un’azione collettiva risarcitoria nei confronti delle imprese (c.d. “class action”).
  • I Disegni di Legge “collegati” alla finanziaria 2009, in corso d’esame da parte del Parlamento, contengono:
    • norme finalizzate allo sviluppo della banda larga, quali lo stanziamento (per il periodo 2007/2013) di 800 milioni di euro a valere sul Fondo per interventi infrastrutturali nelle Aree Sottoutilizzate (FAS) e la disposizione che favorisce la tecnica di scavo in minitrincea per la posa delle infrastrutture a banda larga;
    • l’ampliamento delle aree tecnologiche previste dal “Piano Industria 2015” relative ai Progetti d’innovazione industriale, estese anche al comparto dell’ICT.

Attività normativa europea

L’azione del Gruppo si è concentrata sulle seguenti tematiche:

  • presidio delle attività del Parlamento Europeo e del Consiglio dei Ministri dell’UE sul nuovo quadro normativo comunitario relativo alle comunicazioni elettroniche e delle attività della Commissione Europea sui provvedimenti dell’Autorità nazionale di settore relative ai mercati rilevanti (Raccomandazione 2007/879/CE);
  • processo di adozione della Direttiva sui pagamenti elettronici nel mercato interno;
  • proposta di revisione del regolamento sul roaming internazionale e processo di adozione del testo di revisione di tale regolamento;
  • analisi dei testi della Raccomandazione sull’accesso regolato alle NGN e sulla terminazione fissa e mobile;
  • analisi dell’attività e delle decisioni degli organi europei deputati all’implementazione del quadro normativo (Comitato di settore – Cocom e Gruppo dei Regolatori Europei – ERG).