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Nota 16 – Indebitamento finanziario netto

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nella tabella di seguito riportata è presentato l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2008 e al 31 dicembre 2007, determinato con i criteri indicati nella Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 “Raccomandazioni per l’attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi” e richiamati dalla Consob stessa. In tale tabella è, inoltre, evidenziata la riconciliazione dell’indebitamento finanziario netto determinato secondo i criteri previsti dal CESR con quello calcolato secondo i criteri del Gruppo Telecom Italia adottati già negli esercizi precedenti e presentato nella Relazione sulla Gestione. L’indebitamento finanziario netto, determinato secondo i criteri della Consob, ammonta al 31 dicembre 2008 a 40.097.662 migliaia di euro (40.365.293 migliaia di euro al 31 dicembre 2007) e, rispetto al corrispondente valore determinato secondo i criteri del Gruppo, risulta superiore di 181.527 migliaia di euro al 31 dicembre 2008 (superiore di 222.835 migliaia di euro al 31 dicembre 2007).

L’indebitamento finanziario netto ammonta al 31 dicembre 2008 a 39.916.135 migliaia di euro con una riduzione di 226.323 migliaia di euro rispetto a 40.142.458 migliaia di euro di fine 2007. Le principali variazioni sono state indicate nella Relazione sulla Gestione.

Dettaglio dell'indebitamento finanziario netto (*)


(migliaia di euro) 31.12.2008 31.12.2007
Passività finanziarie non correnti (*):
Debiti finanziari 33.139.549 36.790.805
Passività per locazioni finanziarie 1.662.301 1.777.719
Derivati passivi di copertura 2.005.267 763.630
Altre passività finanziarie 81 95
(1) 36.807.198 39.332.249
A dedurre:
Crediti finanziari non correnti per investimenti netti dei locatori (241.127) (264.510)
Derivati attivi di copertura - non correnti (217.273) (94.988)
(458.400) (359.498)
TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI (*) (A) 36.348.798 38.972.751
Passività finanziarie correnti (*):
Debiti finanziari 7.204.783 5.531.440
Passività per locazioni finanziarie 252.470 251.432
Derivati passivi di copertura e non 89.602 228.744
Altre passività finanziarie 6.236 7.724
(2) 7.553.091 6.019.340
A dedurre:
Crediti finanziari correnti per investimenti netti dei locatori (130.803) (138.938)
Derivati attivi di copertura - correnti (57.579) (80.321)
188.382 219.259
TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI (*) (B) 7.364.709 5.800.081
TOTALE DEBITO FINANZIARIO (*) (C=A+B) 43.713.507 44.772.832
Attività finanziarie correnti (*)
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti (241.013) (243.543)
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti (3.563.214) (4.383.255)
(3) (3.804.227) (4.626.798)
A dedurre:
Crediti finanziari correnti per investimenti netti dei locatori 130.803 138.938
Derivati attivi di copertura - correnti 57.579 80.321
188.382 219.259
TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI (*) (D) (3.615.845) (4.407.539)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO COME DA COMUNICAZIONE CONSOB N.DEM/6064293/2006 (E=C+D) 40.097.662 40.365.293
Attività finanziarie non correnti (*)
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti (4) (639.927) (582.333)
A dedurre:
Crediti finanziari non correnti per investimenti netti dei locatori 241.127 264.510
Derivati attivi di copertura - non correnti 217.273 94.988
458.400 359.498
TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI (*) (°) (F) (181.527) (222.835)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (**) (G=E+F) 39.916.135 40.142.458

Ripartizione dell'indebitamento finanziario netto

Debito finanziario lordo totale:
Debito finanziario lordo non corrente (1) 36.807.198 39.332.249
Debito finanziario lordo corrente (2) 7.553.091 6.019.340
44.360.289 45.351.589
Attività finanziarie lorde totali:
Attività finanziarie lorde non correnti (4) (639.927) (582.333)
Attività finanziarie lorde correnti (3) (3.804.227) (4.626.798)
(4.444.154) (5.209.131)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 39.916.135 40.142.458

(*) Al netto dei Derivati attivi di copertura e Credit finanziari per investimenti netti dei locatori.

(**) Per quanto riguarda l’incidenza dei rapporti con le Parti correlate sull’indebitamento Finanziario netto, si rimanda all’apposito prospetto inserito nella Nota “Rapporti con parti correlate”.

(°) Nel 2008 comprendono principalmente finanziamenti erogati ai dipendenti a condizioni di tasso agevolato (54.119 migliaia di euro); finanziamenti concessi a società del Gruppo (105.726 migliaia di euro).


"Covenants" e "Negative pledges" relativi alle posizioni debitorie in essere al 31 dicembre 2008


Con riferimento ai finanziamenti accesi da Telecom Italia S.p.A. con la Banca Europea degli Investimenti ("BEI"), si segnala che 554.965 migliaia di euro (su un totale complessivo al 31 dicembre 2008 di 2.107.772 migliaia di euro) non sono assistiti da garanzia bancaria e sono previsti covenant tali per cui:

  • nel caso in cui la società sia oggetto di fusione, scissione o conferimento di ramo d’azienda al di fuori del Gruppo, ovvero alieni, dismetta o trasferisca beni o rami d’azienda, dovrà darne immediata comunicazione alla BEI che avrà la facoltà di richiedere la costituzione di garanzie o la modifica del contratto di finanziamento;
  • per il finanziamento di 350 milioni di euro di valore nominale, qualora il credit rating della Società risulti inferiore a BBB+ per S&P's, Baa1 per Moody’s e BBB+ per Fitch Ratings e, per il finanziamento di 200 milioni di euro di valore nominale, qualora il credit rating della Società risulti inferiore a BBB per S&P's, Baa2 per Moody’s e BBB per Fitch Ratings, la società dovrà darne immediata comunicazione alla BEI, che avrà la facoltà di richiedere la costituzione di idonee garanzie, indicando un termine per tale costituzione; oltre tale termine e in assenza di costituzione da parte di Telecom Italia, BEI avrà facoltà di esigere il rimborso immediato dell’ammontare erogato;
  • la società ha l’obbligo di comunicare sollecitamente alla Banca quelle modifiche riguardanti la ripartizione del capitale fra gli azionisti che possano portare ad un cambiamento del controllo. In caso di mancata comunicazione è prevista la risoluzione del contratto. Inoltre, è prevista la risoluzione anche quando un azionista, che non detenga alla data di firma del contratto almeno il 2% del capitale sociale, venga a detenere più del 50% dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria o, comunque, un numero di azioni tali da rappresentare più del 50% del capitale qualora, secondo il giudizio ragionevole della banca, questo fatto possa arrecare pregiudizio alla banca o possa compromettere l’esecuzione del Progetto.

Le linee bancarie sindacate di Telecom Italia non contengono covenant finanziari (es. ratio Debt/ Ebitda, Ebitda/Interessi) il cui mancato rispetto comporti l’obbligo di rimborso del prestito in essere. Sono previsti meccanismi di adeguamento del costo della provvista in funzione del credit rating di Telecom Italia, con spread rispetto all’Euribor compresi fra un minimo di 0,15% ed un massimo di 0,425% per la linea con scadenza 2010, ed un minimo di 0,0875% ed un massimo di 0,2625% per la linea con scadenza 2014.

Nelle due linee sindacate sono previsti gli usuali covenant di altro genere, fra cui l’impegno a non vincolare asset aziendali a garanzia di finanziamenti (“negative pledge”), l’impegno a non modificare l’oggetto del business o cedere asset aziendali a meno che non sussistano specifiche condizioni (ad es. la cessione avvenga al fair market value). Covenant di contenuto sostanzialmente simile sono riscontrabili nei finanziamenti di export credit agreement.

Le linee bancarie sindacate (nonchè un contratto di export credit agreement per un importo nominale residuo di 112.722 milioni di euro al 31 dicembre 2008) disciplinano il caso in cui un soggetto, diverso dall’azionista di maggioranza relativa o di soggetti specificatamente indicati (permitted acquiring shareholders, fra cui i soci di Telco), acquisisca il controllo anche congiunto di Telecom Italia; in tal caso è previsto un periodo di 30 giorni durante il quale le parti negozieranno le modalità con cui continuare il rapporto.