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Nota 18 – Strumenti derivati

Gli strumenti derivati perfezionati da Telecom Italia S.p.A. sono volti a fronteggiare l’esposizione al rischio di cambio e di tasso di interesse, e ad una diversificazione dei parametri di indebitamento che ne permetta una riduzione del costo e della volatilità entro prefissati limiti gestionali.

Le operazioni con prodotti derivati in essere al 31 dicembre 2008 sono legate principalmente alla gestione dell’indebitamento, come interest rate swaps (IRS) per ricondurre al profilo di rischio ritenuto più opportuno i prestiti bancari e obbligazionari a tasso fisso e a tasso variabile, nonché operazioni quali cross currency and interest rate swaps (CCIRS) e currency forwards per convertire finanziamenti contratti in valute diverse nella divisa di riferimento.

Le operazioni IRS prevedono, a scadenze determinate, lo scambio con le controparti di flussi di interesse, calcolati su un valore nozionale di riferimento, ai tassi fissi o variabili concordati.

Ciò vale anche per i CCIRS, che possono prevedere, oltre alla liquidazione dei flussi di interesse periodici, lo scambio dei capitali di riferimento, nelle rispettive divise di denominazione, a scadenza ed eventualmente a pronti. Nelle seguenti tabelle sono riportate le operazioni in derivati di Telecom Italia S.p.A. al 31 dicembre 2008 suddivise in derivati di copertura del fair value (Fair Value Hedge, Tab.1), derivati di copertura dei flussi finanziari (Cash Flow Hedge, Tab. 2) e derivati contabilizzati come Non in Hedge Accounting (Tab. 3) secondo quanto previsto dallo IAS 39:

Tab. 1 - Derivati in Fair Value Hedge
Descrizione Valore Nozionale

(milioni di euro)
Mark to Market
(Clean Price)
(milioni di euro)
Operazioni di CCIRS con scadenza maggio 2032 sul prestito infragrupp a tasso variabile semestrale JPY, ricevuto dalla controllata Telecom Italia Finance S.A. a fronte del prestito obbligazionario di JPY 20 miliardi (controvalore al 31.12.2008 di 159 milioni di euro) in capo a Telecom Italia Finance S.A., con cui il tasso JPY Libor semestrale è stato trasformato in tasso Euribor semestrale. 172 (36)
Totale derivati in Fair Value Hedge 172 (36)

La metodologia prescelta per effettuare il test di efficacia retrospettiva e prospettica per i derivati in Fair Value Hedge è il Volatility Risk Reduction (VRR) Test. Tale test valuta il rapporto tra il rischio del portafoglio (dove per portafoglio si intende il derivato e l’elemento coperto) ed il rischio dell’elemento coperto preso singolarmente. In sintesi il rischio del portafoglio deve essere significativamente inferiore al rischio dell’elemento coperto.

Tab. 2 - Derivati in Cash Flow Hedge
Descrizione Valore Nozionale

(milioni di euro)
Mark to Market
(Clean Price)
(milioni di euro)
Operazioni di IRS con scadenza marzo 2009 sul prestito obbligazionario di 110 milioni di euro e tasso variabile trimestrale in capo a Telecom Italia S.p.A. (2004-2009), con cui il tasso Euribor trimestrale è stato trasformato in un tasso fisso annuale del 3,35%. 110 -
Operazioni di CCIRS con scadenza novembre 2013 sul prestito infragruppo a tasso variabile trimestrale USD, ricevuto dalla controllata Telecom Italia Capital S.A. a fronte della tranche a 10 anni per USD 2.000 milioni (controvalore al 31.12.2008 di euro 1.437 milioni) del prestito obbligazionario di complessivi USD 4.000 milioni emesso Telecom Italia Capital S.A. ad ottobre 2003, con cui il tasso USD Libor trimestrale è stato trasformato in tasso fisso Euro 5,0349%. 1.709 (400)
Operazioni di IRS con scadenza novembre 2015 sul prestito obbligazionario di 120 milioni di euro a tasso variabile trimestrale in capo a Telecom Italia S.p.A. (2004-2015), con cui il tasso Euribor trimestrale è stato trasformato in un tasso fisso annuale del 4,1605%. 120 -
Operazioni di CCIRS con scadenza dicembre 2015 sul prestito obbligazionario di 500 milioni di GBP (controvalore al 31.12.2008 di 525 milioni di euro ) emesso da Telecom Italia S.p.A. a giugno 2005, con cui il tasso cedolare del 5,625% in sterline inglesi è stato trasformato in tasso fisso Euro del 4,34117%. 751 (193)
Operazioni di CCIRS con scadenza giugno 2019 sul prestito obbligazionario di 850 milioni di GBP (controvalore al 31.12.2008 di 892 milioni di euro) emesso da Telecom Italia S.p.A. a giugno 2004, con cui il tasso fisso del 6,375% in GBP è stato trasformato in tasso fisso Euro del 5,3108%. 1.258 (330)
Operazioni di CCIRS con scadenza maggio 2023 sul prestito obbligazionario di 400 milioni di GBP (controvalore al 31.12.2008 di 420 milioni di euro) emesso da Telecom Italia S.p.A. a maggio 2006, con cui il tasso cedolare del 5,875% in GBP è stato trasformato in tasso fisso Euro del 5,5345%. 587 (164)
Operazioni di IRS con scadenza dicembre 2010 sul Bond a tasso variabile per 1.000 milioni di euro emesso da Telecom Italia S.p.A. a dicembre 2005 e avente scadenza dicembre 2012, con cui il tasso cedolare Euribor + 0,53% è stato trasformato in tasso fisso Euro del 4,5404%. 1.000 (23)
Operazioni di CCIRS con scadenza ottobre 2029 sul prestito infragruppo a tasso variabile semestrale JPY, ricevuto dalla controllata Telecom Italia Finance S.A. a fronte del private placement di tipo “Dual Currency” di 20 miliardi di JPY (controvalore al 31.12.2008 di 133 milioni di euro) in capo a Telecom Italia Finance S.A., con cui il tasso JPY Libor semestrale è stato trasformato in tasso fisso Euro 6,9395%. 174 (68)
Operazioni di CCIRS con scadenza novembre 2033 sul prestito infragruppo a tasso variabile trimestrale USD, ricevuto dalla controllata Telecom Italia Capital S.A. a fronte della tranche a 30 anni per 1.000 milioni di USD (controvalore al 31.12.2008 di 718,5 milioni di euro) del prestito obbligazionario di complessivi 4.000 milioni di USD emesso Telecom Italia Capital S.A. ad ottobre 2003, con cui il tasso USD Libor trimestrale è stato trasformato in tasso fisso Euro 5,994%. 849 (333)
Operazioni di CCIRS con scadenza luglio 2036 sul prestito infragruppo a tasso variabile semestrale EUR, ricevuto dalla controllata Telecom Italia Capital S.A. a fronte della tranche a 30 anni per 1.000 milioni di USD (controvalore al 31.12.2008 di 718,5 milioni di euro) del prestito obbligazionario di complessivi 2.600 milioni di USD emesso Telecom Italia Capital S.A. a luglio 2006, con cui il tasso Euribor semestrale è stato trasformato in tasso fisso Euro 5,88429%. 791 (123)
Operazioni di IRS con scadenza luglio 2013 sul prestito obbligazionario di 500 milioni di euro a tasso variabile trimestrale in capo a Telecom Italia S.p.A. (2007-2013), con cui il tasso Euribor trimestrale è stato trasformato in un tasso fisso annuale del 4,334%. 500 (23)
Operazioni di IRS con scadenza giugno 2016 sul prestito obbligazionario di 400 milioni di euro a tasso variabile trimestrale in capo a Telecom Italia S.p.A. (2007-2016), con cui il tasso Euribor trimestrale è stato trasformato in un tasso fisso semestrale del 4,9425%. 400 (38)
Operazioni di IRS con scadenza agosto 2014 su credit revolving facility di 1.500 milioni di euro a tasso variabile mensile, con cui il tasso Euribor mensile è stato trasformato in un tasso fisso semestrale del 4,82583%. 1.500 (118)
Operazioni di IRS con scadenza marzo 2014 sul finanziamento BEI di 350 milioni di euro a tasso variabile semestrale, con cui il tasso Euribor semestrale è stato trasformato in un tasso fisso semestrale del 4,93457%. 350 (27)
Operazioni di IRS con scadenza settembre 2013 sul finanziamento BEI di 400 milioni di euro a tasso variabile trimestrale, con cui il tasso Euribor trimestrale è stato trasformato in un tasso fisso semestrale del 5,03388%. 400 (32)
Operazioni di IRS con scadenza dicembre 2013 sul finanziamento BEI di 100 milioni di euro a tasso variabile semestrale, con cui il tasso Euribor semestrale è stato trasformato in un tasso fisso semestrale del 4,832%. 100 (7)
Totale derivati in Cash Flow Hedge 10.599 (1.879)

La copertura dei flussi finanziari garantita dagli strumenti derivati designati in Cash Flow Hedge al 31 dicembre 2008 è stata ritenuta altamente efficace e ha comportato al 31 dicembre 2008:

  • l’imputazione a patrimonio netto di un utile non realizzato pari a 646 milioni di euro;
  • il rilascio da patrimonio netto a conto economico di perdite nette da adeguamento cambi pari a 402 milioni di euro.

Si segnala che al 31 dicembre 2008, l’utile complessivo dello strumento di copertura che rimane rilevato nel patrimonio netto ammonta, per effetto di operazioni terminate anticipatamente nel corso degli anni, a 21 milioni di euro. L’effetto positivo rilasciato a conto economico nel corso dell’esercizio 2008 ammonta a 19 milioni di euro.

Le operazioni oggetto di copertura in Cash Flow Hedge genereranno flussi finanziari e produrranno gli effetti economici di competenza sul conto economico nei periodi indicati nella tabella sottostante:

Valuta di
denominazione
Nozionale in valuta
di denominazione
(milioni)
Inizio
periodo
Fine
periodo
Tasso applicato Periodo di interesse
EURO 110 gen-09 mar-09 EURIBOR 3M + 0,60% trimestrale
USD 2.000 gen-09 ott-13 LIBOR 3M + 0,71% trimestrale
EURO 120 gen-09 nov-15 EURIBOR 3M + 0,66% trimestrale
GBP 500 gen-09 giu-15 5,625% annuale
GBP 850 gen-09 giu-19 6,375% annuale
GBP 400 gen-09 mag-23 5,875% annuale
EURO 1.000 gen-09 dic-10 EURIBOR 3M + 0,53% trimestrale
JPY 20.000 gen-09 ott-29 JPY LIBOR 6M + 0,94625% semestrale
USD 1.000 gen-09 nov-33 USD LIBOR 3M + 1,1% trimestrale
EURO 791 gen-09 lug-36 EURIBOR 6M + 1,45989% semestrale
EURO 500 gen-09 lug-13 EURIBOR 3M + 0,63% trimestrale
EURO 400 gen-09 giu-16 EURIBOR 3M + 0,79% trimestrale
EURO 1.500 gen-09 ago-14 EURIBOR 1M + 0,1575% mensile
EURO 350 gen-09 mar-14 BEI 6M + 0,29% semestrale
EURO 400 gen-09 set-13 BEI 3M + 0,15% trimestrale
EURO 100 gen-09 dic-13 EURIBOR 6M - 0,023% trimestrale

La metodologia prescelta per effettuare il test di efficacia retrospettiva e prospettica per i derivati in Cash Flow Hedge, qualora non vi sia piena coincidenza dei termini principali, è il Volatility Risk Reduction (VRR) Test. Tale test valuta il rapporto tra il rischio del portafoglio (dove per portafoglio si intende il derivato e l’elemento coperto) ed il rischio dell’elemento coperto preso singolarmente. In sintesi il rischio del portafoglio deve essere significativamente inferiore al rischio dell’elemento coperto.

Si segnala che l’inefficacia rilevata a conto economico derivante da coperture designate in Cash Flow Hedge nel corso dell’esercizio 2008 è immateriale.

Tab. 3 - Derivati Non in Hedge Accounting
Descrizione Valore Nozionale
(milioni di euro)
Mark to Market
(Clean Price)

(milioni di euro)
Operazioni su cambi 26 (2)
Totale derivati Non in Hedge Accounting 26 (2)

Nella seguente tabella sono riportati gli strumenti finanziari derivati di Telecom Italia S.p.A. per tipologia:

Tipologia Rischio coperto Nozionale al
31.12.2008

( milioni di euro)
Nozionale al
31.12.2007

( milioni di euro)
Mark to Market
Spot (Clean Price)
al 31.12.2008
(milioni di euro)
Mark to Market
Spot (Clean Price)
al 31.12.2007
(milioni di euro)
Cross Currency and Interest Rate Swaps Rischio tasso di interesse e rischio di cambio 172 1.022 (36) (252)
Totale derivati in Fair Value Hedge 172 1.022 (36) (252)
Interest rate swaps Rischio tasso
di interesse
4.480 2.021 (268) 69
Cross Currency and
Interest Rate Swaps
Rischio tasso
di cambio
6.119 5.328 (1.611) (752)
Totale derivati in Cash Flow Hedge 10.599 7.349 (1.879) (683)
Totale derivati Non in Hedge Accounting 26 72 (2) (2)
Totale derivati Telecom Italia 10.797 8.443 (1.917) (937)