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Nota 41 - Piani di stock option e di Performance Share Grating di Telecom Italia S.p.A.

I piani di stock option e di performance share granting in essere al 31 dicembre 2008 e 2007 sono relativi, rispettivamente, a:

  • opzioni (ivi incluse quelle a suo tempo assegnate da Telecom Italia S.p.A. prima della fusione per incorporazione della stessa in Olivetti S.p.A. – rinominata Telecom Italia S.p.A. – e da TIM S.p.A. poi incorporata in Telecom Italia S.p.A.) che danno, o hanno dato, diritto alla sottoscrizione di azioni ordinarie Telecom Italia;
  • diritti di assegnazione gratuita di azioni ordinarie Telecom Italia in funzione del periodo di partecipazione effettivo al piano da parte di ciascun destinatario e del grado di raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance.

Tali piani sono utilizzati da Telecom Italia a fini di retention e di incentivazione a lungo termine dei manager e del personale del Gruppo.

I piani di stock option e di performance share granting di Telecom Italia vengono qui di seguito descritti.

Piani di stock option


Nella descrizione dei piani di stock option, al fine di rendere omogenea la rappresentazione delle opzioni con quella delle azioni sottoscrivibili, nonchè per facilitare la loro valorizzazione sulla base dei relativi prezzi di sottoscrizione, si è fatto ricorso al concetto delle “opzioni equivalenti” e cioè ad una quantità di opzioni pari al numero di azioni ordinarie sottoscrivibili dell’attuale Telecom Italia S.p.A.. In questo modo, i prezzi medi ponderati e i prezzi di esercizio sono tra loro coerenti e direttamente confrontabili.

Le caratteristiche principali dei piani di stock option in essere al 31 dicembre 2007 e 2008 sono riepilogate nella tabella che segue.

Piano di Stock Option (Data della delibera assembleare) Data di assegnazione da parte del CdA (Destinatari dei Piani) Lotto Rapporto di Assegnazione (1) Prezzo di esercizio delle Opzioni (2) (euro) Prezzo di esercizio delle Opzioni Equivalenti (3) (euro) Assegnazione Originaria Periodo di Esercizio Opzioni Equivalenti in essere al
N. Opzioni N. Opzioni Equivalenti dal al 31.12.2007 31.12.2008
Piano Top 2008 (14/4/2008) 15/4/2008 (Amministratori Esecutivi) unico 1 1,95 1,95 11.400.000 11.400.000 15/4/11 15/4/14 - 11.400.000
Piano 2002 Top (12/6/2001- 26/5/2003) 13/2/2002 (N. 16 Top Manager) 3,300871 9,203 2,788052 3.540.000 11.685.083 18/2/03 18/2/08 6.535.721 -
3,300871 9,203 2,788052 3.540.000 11.685.083 18/2/04 18/2/09 6.535.721 5.050.330
3,300871 9,203 2,788052 4.720.000 15.580.111 18/2/05 18/2/10 10.958.889 8.318.193
Piano 2002 assegnazione di marzo (15/12/1998 - 10/8/2000 - 3/5/2001 - 26/5/2003) 26/3/2002 (Dirigenti del Gruppo) 3,300871 9,665 2,928015 8.987.400 29.666.248 3/3/03 3/3/08 13.824.437
3,300871 9,665 2,928015 8.987.400 29.666.248 3/3/04 3/3/09 14.713.214 13.119.891
3,300871 9,665 2,928015 11.983.200 39.554.997 3/3/05 3/3/10 21.039.616 18.717.132
Piano 2002 assegnazione di agosto (15/12/1998 - 10/8/2000 - 3/5/2001 - 26/5/2003) 1/8/2002 (Dirigenti del Gruppo) 3,300871 7,952 2,409061 252.000 831.819 3/3/03 3/3/08 663.473 -
3,300871 7,952 2,409061 252.000 831.819 3/3/04 3/3/09 663.473 168.343
3,300871 7,952 2,409061 336.000 1.109.093 3/3/05 3/3/10 884.631 224.457
Piano 2000-2002 (18/12/1998 - 7/4/2005) 22/12/1999 (Dirigenti del Gruppo)3° 1,730000 6,420 3,710983 7.070.000 12.231.100 1/5/00 31/12/08 - -
1,730000 6,420 3,710983 7.070.000 12.231.100 1/6/01 31/12/08 8.002.395 -
1,730000 6,420 3,710983 7.070.000 12.231.100 1/6/02 31/12/08 8.471.136 -
Piano 2002-2003 (10/10/2000 - 7/4/2005) 12/2/2002 (Dirigenti e Dipendenti del Gruppo 1,730000 5,670 3,277457 12.755.000 22.066.150 17/12/02 31/12/08 14.449.825 -
1,730000 5,670 3,277457 12.755.000 22.066.150 1/12/03 31/12/08 14.449.825 -
Piano 2003-2005 (10/10/2000- 7/4/2005) 6/5/2002 (Dirigenti e Dipendenti del Gruppo) 1,730000 5,070 2,930636 16.685.667 28.866.204 2/5/03 31/5/08 725.042 -
1,730000 5,070 2,930636 16.685.666 28.866.202 24/5/04 31/5/09 920.186 863.096
1,730000 5,070 2,930636 16.685.667 28.866.204 22/12/04 31/5/10 1.271.377 1.212.557
Totale 124.108.961 59.073.999

(1) Numero delle azioni ordinarie Telecom Italia assegnate a seguito dell’esercizio di un’opzione.

(2) Prezzo di esercizio originariamente determinato per l’esercizio di un’opzione.

(3) Prezzo di sottoscrizione di una azione ordinaria Telecom Italia riveniente dall’esercizio di un’opzione equivalente.

Nel seguito si riportano ulteriori informazioni relative ai piani di stock option di Telecom Italia.

  • “Piano di Stock Option 2002 Top”: opzioni non soggette al raggiungimento di parametri di performance.
  • “Piano di Stock Option 2002”: opzioni non soggette al raggiungimento di parametri di performance. Piano prioritariamente destinato al management del Gruppo già titolare del Piano di Stock Option 2000.
  • “Piani di Stock Option 2000-2002”: esercizio subordinato al raggiungimento di un obiettivo in termini di E.V.A. (Economic Value Added): il parametro è stato raggiunto e, conseguentemente, le opzioni sono divenute esercitabili.
  • “Piani di Stock Option 2002-2003”: opzioni non soggette al raggiungimento di parametri di performance.
  • “Piani di Stock Option 2003-2005”: opzioni non soggette al raggiungimento di parametri di performance. Piano prioritariamente destinato al management del Gruppo già titolare dei Piani di Stock Option 2001-2003 e dei Piani integrativi di Stock Option 2001-2003 deliberati da TIM.
  • “Piano di Stock Option Top 2008”

L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Telecom Italia S.p.A. del 14 aprile 2008 ha approvato il “Piano Top 2008”, destinato agli Amministratori Esecutivi della Società - e la connessa operazione di acquisto e disposizione di azioni proprie al servizio dell’iniziativa - conferendo ogni potere necessario od opportuno per darvi attuazione al Consiglio di Amministrazione della Società. Quest’ultimo, nella riunione del 15 aprile 2008 ha deliberato l’assegnazione di n. 3.000.000 di opzioni a favore del Presidente e n. 8.400.000 di opzioni a favore dell’Amministratore Delegato, ad un prezzo di esercizio di 1,95 euro per opzione (cfr. l’apposito documento informativo pubblicato in data 28 marzo 2008 e il comunicato pubblicato in data 15 aprile 2008).

Le opzioni sono esercitabili al termine del periodo di maturazione (vesting period), che sarà della durata di tre anni a partire dalla data di assegnazione, subordinatamente alla conservazione del rapporto di amministrazione del destinatario con la Società sino all’Assemblea chiamata all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2010 e fatte salve predeterminate ipotesi di anticipazione dell’esercitabilità (vesting anticipato) di parte delle opzioni attribuite.

L’esercitabilità del 75% delle opzioni assegnate non è subordinata a parametri di performance mentre il restante 25% delle opzioni assegnate è condizionato all’andamento relativo del Total Shareholder Return (TSR) di Telecom Italia rispetto al Total Shareholder Return delle 10 principali società (in termini di peso nell’indice) dell’indice DJ STOXX TLC.

Al momento del vesting diverrà esercitabile:

  • il 100% delle opzioni soggette a performance se il TSR di Telecom Italia raggiungerà il 3° quartile del panel di riferimento;
  • il 50% delle opzioni soggette a performance se il TSR di Telecom Italia raggiungerà la mediana del panel di riferimento.

Le opzioni soggette a performance si estingueranno se il TSR di Telecom Italia non raggiungerà la mediana del panel di riferimento.

Il numero delle opzioni esercitabili verrà accertato al termine del periodo di misurazione della performance.

L’esercitabilità delle opzioni ha durata triennale a partire dalla scadenza del vesting period (ovvero dal momento del vesting anticipato). Le opzioni non esercitate entro il termine di esercitabilità si estingueranno. Resta fermo che, in costanza di rapporto con la Società, per un anno dalla scadenza del vesting period i destinatari hanno la libera disponibilità fino ad un massimo del 50% delle azioni acquisibili mediante esercizio delle opzioni esercitabili.

Il fair value delle opzioni del Piano Top 2008 è stato complessivamente determinato alla data di assegnazione (15 aprile 2008) in 2.593 migliaia di euro e verrà iscritto nel patrimonio netto lungo il periodo di maturazione delle opzioni in contropartita ai “costi del personale”; la quota a carico del conto economico dell’esercizio 2008 è stata pari a 612 migliaia di euro.

Il fair value delle opzioni è stato calcolato mediante il metodo Montecarlo utilizzando i seguenti parametri di calcolo

  • prezzo di esercizio: 1,95 euro per azione;
  • prezzo corrente: in funzione degli obiettivi di performance richiesti dal Piano, sono stati considerati i prezzi di mercato alla data di assegnazione di Telecom Italia (1,40 euro per azione (p.a.)) e di altri titoli di primarie società del settore delle telecomunicazioni (Vodafone: 1,88 euro p.a.; Telefonica: 18,6 euro p.a.; France Telecom: 2,2 euro p.a.; Deutsche Telecom: 11,19 euro p.a.; British Telecom: 2,68 euro p.a.; KPN: 11,38 euro p.a.; Telia Sonera: 4,76 euro p.a.; Telenor: 12,39 euro p.a. e OTE: 18,26 euro p.a.);
  • volatilità: in funzione degli obiettivi di performance richiesti dal Piano, sono stati considerati i valori di volatilità di Telecom Italia (33,02%) e dei titoli delle società del settore delle telecomunicazioni sopra citate; alla data di valutazione è stata assunta la volatilità implicita dei titoli rilevanti osservata su opzioni negoziate per scadenze di 1 anno e ove non disponibili si è proceduto a rilevare la volatilità delle opzioni che più si avvicinavano a tale scadenza; infine in mancanza di opzioni per tale periodo, sono stati assunti i valori di volatilità storica di 1 anno;
  • durata dell’opzione: 3 anni per il periodo di maturazione (vesting period - dal 15 aprile 2008 al 15 aprile 2011) e 3 anni di esercizio (dal 15 aprile 2011 al 15 aprile 2014);
  • dividendi attesi: sono stati assunti dividendi costanti lungo la vita dell’opzione in base all’ultimo dividendo pagato (0,08 euro per azione ordinaria Telecom Italia);
  • tasso di interesse privo di rischio: è stato considerato il tasso dei titoli governativi della Repubblica Federale di Germania (benchmark di mercato per le operazioni in euro) con scadenza coerente con il periodo di vita dell’opzione (3,7485% a 6 anni).

Nel corso degli esercizi 2007 e 2008 non è stata esercitata alcuna opzione.

Il prezzo di mercato delle azioni ordinarie Telecom Italia al 31 dicembre 2008 e 2007 era pari rispettivamente a 1,1492 euro e a 2,13 euro, inferiore, pertanto, al prezzo di esercizio delle opzioni equivalenti in essere ed esercitabili a tali date.

Viene di seguito riportata l’evoluzione in forma aggregata di tutti i piani di stock option di Telecom Italia per gli esercizi 2007 e 2008.

Numero di opzioni equivalenti Prezzo medio ponderato per opzione equivalente (euro)
Opzioni in circolazione al 31 dicembre 2006 258.400.524 3,19
Di cui: Opzioni esercitabili al 31 dicembre 2006 258.400.524 3,19
Assegnate nell’esercizio - -
Esercitate nell’esercizio - -
Decadute1 nell’esercizio - -
Estinte2 nell’esercizio (11.590.605) 2,91
Scadute3 nell’esercizio (122.700.958) 3,32
Opzioni in circolazione al 31 dicembre 2007 124.108.961 3,08
Di cui: Opzioni esercitabili al 31 dicembre 2007 124.108.961 3,08
Assegnate nell'esercizio 11.400.000 1,95
Esercitate nell'esercizio - -
Decadute1 nell'esercizio - -
Estinte2 nell’esercizio (12.469.872) 2,93
Scadute3 nell'esercizio (63.965.090) 3,25
Opzioni in circolazione al 31 dicembre 2008 59.073.999 2,70
Di cui: Opzioni esercitabili al 31 dicembre 2008 47.673.999 2,88

(1) Trattasi delle opzioni equivalenti decadute in quanto non divenute esercitabili per mancato raggiungimento del parametro di performance.

(2) Trattasi delle opzioni equivalenti estinte in quanto non più esercitabili a seguito della cessazione del rapporto di lavoro e/o per altre ragioni (ad es. rinuncia da parte dell’interessato).

(3) Trattasi delle opzioni equivalenti scadute in quanto non esercitate nei termini previsti.

Le seguenti tabelle espongono, con riferimento ai piani di stock option di Telecom Italia in essere al 31 dicembre 2008 e 2007, raggruppati per intervallo di prezzo di esercizio, la vita media ponderata residua e il prezzo medio ponderato di assegnazione delle opzioni equivalenti:

Range di prezzo (euro) Opzioni equivalenti in circolazione al 31 dicembre 2008 Opzioni equivalenti esercitabili al 31 dicembre 2008
Opzioni
equivalenti
Vita media
ponderata
residua
(anni)
Prezzo medio
ponderato di assegnazione
(euro)
Opzioni equivalenti Prezzo medio
ponderato di assegnazione
(euro)
1,95 11.400.000 5,29 1,95 - -
2,41 392.800 0,74 2,41 392.800 2,41
2,78 – 2,94 47.281.199 0,80 2,89 47.281.199 2,89
59.073.999 47.673.999

Range di prezzo (euro) Opzioni equivalenti in circolazione ed esercitabili al 31 dicembre 2007
Opzioni
equivalenti
Vita media ponderata residua
(anni)
Prezzo medio ponderato di assegnazione
(euro)
2,41 2.211.577 1,27 2,41
2,78 – 2,94 76.524.203 1,33 2,88
3,27 – 3,72 45.373.181 1,00 3,43
124.108.961

Piano di Performance Share Granting di Telecom Italia S.p.A.

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, nella riunione dell’8 agosto 2008, ha deliberato l’attuazione del piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie di Telecom Italia “Performance Share Granting”, approvato dall’Assemblea del 16 aprile 2007. Il piano consiste nell’attribuzione ai destinatari (Top Management di Telecom Italia o di società controllate) del diritto all’assegnazione gratuita di azioni in un numero massimo predeterminato e variabile in funzione del periodo di partecipazione effettivo al piano da parte del singolo destinatario e del grado di raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance azionaria sotto riportati (cfr. l’apposito documento informativo pubblicato in data 9 agosto 2008 e il comunicato pubblicato in data 16 settembre 2008). Sono beneficiari del Piano, tra gli altri, Amministratori Esecutivi di società controllate da Telecom Italia S.p.A.

Con riferimento alla situazione alla data del 31 dicembre 2008, il numero di azioni, con potenziale assegnazione effettiva oggetto dei diritti attribuiti, risultano pari a 13.114.800 (di cui 10.972.800 nei confronti di dipendenti di Telecom Italia e 2.142.000 nei confronti di amministratori con deleghe di società controllate).

Per ciascun Destinatario il numero massimo delle azioni ordinarie oggetto del Diritto (full grant) è stato determinato, in funzione del ruolo organizzativo ricoperto, come rapporto tra un multiplo della retribuzione fissa annua e il prezzo ufficiale dell’azione ordinaria al 5 marzo 2008.

Il Piano ha durata triennale, dal 1° luglio 2008 al 30 giugno 2011.

Per quanto riguarda gli Obiettivi di Performance, il Piano premia il ritorno reddituale e patrimoniale dell’investimento effettuato dagli azionisti, misurato attraverso il Total Shareholder Return di Telecom Italia (TSR TI) nel Periodo di Incentivazione. In particolare il numero delle azioni maturate è calcolato come percentuale del full grant in base al grado di raggiungimento:

  • di un obiettivo di TSR TI “assoluto”, al quale è condizionato il 20% del full grant;
  • di un obiettivo di TSR TI “relativo”, al quale è condizionato l’80% del full grant.

Nel calcolo del TSR TI convenzionalmente si assume quale valore iniziale il prezzo ufficiale dell’Azione del 5 marzo 2008 (giorno precedente al Consiglio di Amministrazione che ha approvato le linee guida strategiche 2008-2010). Il valore obiettivo del TSR TI assoluto è stato fissato nella misura del 40% rispetto all’intero triennio di Piano 1° luglio 2008 - 30 giugno 2011.

Il TSR TI relativo è un indicatore di performance rispetto al mercato, rappresentato dallo scostamentodel TSR TI rispetto al TSR dell’indice Dow Jones Stoxx settore TLC (DJTLC - Bloomberg ticker SXKP). Rispetto al triennio di Piano, le azioni ordinarie diventano erogabili a partire dal raggiungimento del TSR dell’indice (a cui corrisponde la maturazione di azioni pari al 10% del full grant). Per valori superiori di scostamento, il numero delle azioni maturate cresce, fino a raggiungere l’80% del full grant, in corrispondenza di uno scostamento pari o superiore al +50%.

Il fair value dei diritti del Piano di Performance Share Granting è stato determinato in complessivi 2.593 migliaia di euro (di cui 2.170 migliaia di euro relativi a dipendenti di Telecom Italia) e verrà iscritto nel patrimonio netto lungo il periodo di maturazione dei diritti in contropartita a:

“costi del personale”, per 2.170 migliaia di euro, relativamente ai dipendenti di Telecom Italia (la quota a carico del conto economico dell’esercizio 2008 è pari a 362 migliaia di euro);

“partecipazioni in imprese controllate”, relativamente ai dipendenti di dette imprese, per 423 migliaia di euro (di cui 70 migliaia di euro, rappresentanti l’incremento di competenza dell’esercizio 2008).

Il fair value unitario dei diritti assegnati attraverso il piano di incentivazione manageriale Performance Share Granting 2008 è stato determinato alle date di assegnazione (8 settembre 2008 e 16 settembre 2008) applicando il metodo Montecarlo ed utilizzando i seguenti parametri di calcolo a ciascuna data di assegnazione:

  • prezzo di esercizio: pari a zero;
  • prezzo corrente: coerentemente con il regolamento, per Telecom Italia è rappresentato dal prezzo ufficiale del 5 marzo 2008 pari a 1,615 euro; per l’indice Dow Jones Stoxx settore TLC è rappresentato dalla media dei valori di chiusura del mese di giugno 2008 pari a 281,65 euro;
  • volatilità: sono stati assunti i valori di volatilità storica di 1 anno, rilevata sui precedenti 3 anni, e rispettivamente 34,94% per i diritti assegnati l’8 settembre e 35,36% per i diritti assegnati il 16 settembre;
  • durata dell’opzione: 3 anni dal 30 giugno 2008 al 30 giugno 2011;
  • dividendi attesi: sono stati assunti dividendi costanti lungo la vita dei diritti assegnati in base all’ultimo dividendo pagato (0,08 euro per azione ordinaria Telecom Italia);
  • tasso di interesse privo di rischio: è stato considerato il tasso dei titoli governativi della Repubblica Federale di Germania (benchmark di mercato per le operazioni in euro) con scadenza coerente con il periodo di vita dei diritti assegnati, rispettivamente 3,879% per i diritti assegnati l’8 settembre e 3,685% per i diritti assegnati il 16 settembre.